“Con riferimento al settore dei giochi, ed in particolare all’attività di prevenzione del riciclaggio (AML) e al ruolo di indirizzo e coordinamento attribuito all’Agenzia dall’articolo 52, comma 4, del Decreto n. 231/2007, l’Agenzia ha partecipato alla stesura, per la parte relativa al gambling, del National Risk Assessment (NRA) – Analisi dei rischi nazionale, un documento che valuta i rischi sottesi al fenomeno del riciclaggio con una metodologia basata sul rischio (risk-based), nell’ambito del Comitato di sicurezza finanziaria presso il Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’economia e delle finanze”.

Lo scrive il Governo nella Relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva che accompagna la Nota di Aggiornamento del Def.

“A tale riguardo, sono stati garantiti il monitoraggio e il coordinamento degli adempimenti dovuti dagli operatori del settore del gioco in materia di antiriciclaggio, alla luce delle recenti innovazioni normative. Nello specifico, l’Agenzia, nel corso dell’anno, ha curato la predisposizione dei documenti di attuazione previsti dal decreto di recepimento della IV Direttiva antiriciclaggio (D.Lgs. n. 90/2017) e realizzato l’attuazione alle disposizioni normative contenute nel D.Lgs. n. 231/2007.

In particolare, ha elaborato standard tecnici di regolamentazione, linee guida ad ausilio dei concessionari, nonché protocolli d’intesa con il Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia
di Finanza, per assicurare lo scambio di informazioni necessario a garantire il coordinamento, l’efficacia e la tempestività delle attività di controllo e verifica dell’adeguatezza dei sistemi di prevenzione e contrasto del riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo, adottati dai prestatori di servizi di gioco.

Inoltre, è stata curata l’implementazione della soluzione tecnologica di tipo Antifrode, (Frodo), volta alla programmazione di strumenti che, avvalendosi di tecnologie Big Data, aiutino nell’analisi investigativa per l’individuazione di attività illecite nell’ambito delle scommesse da bookmaker stranieri non regolarizzati. Detti strumenti forniscono altresì supporto per l’analisi dell’andamento del fenomeno rispetto ai bookmaker legali, nonché attraverso il monitoraggio degli andamenti delle quote dei bookmaker illegali, ovvero quelli non aderenti al regime concessorio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e all’analisi semantica di social network e documenti web.

Altra attività di interesse dell’Agenzia, ai fini dell’immissione in esercizio di alcuni prodotti e piattaforme tecnologiche di gioco sia sul territorio che in rete, è la preventiva omologazione ai decreti delle regole tecniche di settore, volte anche a garantire la corretta determinazione delle quote di spettanza erariale. Tale attività di omologazione, per la verifica di conformità, è affidata a Organismi di certificazione ed ispezione con i quali l’Agenzia ha stipulato apposite convenzioni. Al riguardo, l’Agenzia ha il compito di verificare costantemente la permanenza in capo agli Organismi medesimi dei requisiti previsti dalla procedura, per il tramite dell’Applicazione “ODV” – Organismi di Verifica, nella quale sono censiti gli Organismi e i loro operatori autorizzati. Nell’ambito dell’attività di verifica di conformità, l’Agenzia, attraverso l’analisi degli esiti di verifica prodotti dagli Organismi, svolge attività di monitoraggio del rispetto degli obblighi da loro sottoscritti in sede di stipula della convenzione. Inoltre, l’estensione delle attività di certificazione ad una pluralità di soggetti (prevista dalla Legge di stabilità 2016) e il nuovo decreto di regole tecniche per i sistemi di gioco VLT hanno reso necessaria, nel corso del 2017, la definizione delle Linee guida per la certificazione diramate agli Organismi di Verifica convenzionati.

In materia di tabacchi e giochi, sono stati individuati strumenti idonei a costruire indici di rischio e metodologie di contrasto basate su soluzioni tecnologiche, per facilitare l’individuazione di fenomeni di irregolarità avviando un processo di integrazione tra varie banche dati come SIC (Sistema Integrato dei Controlli), STAAMS (Sistema tributario Amministrativo Amministrazione Monopoli Stato), SIGER (Sistema di Gestione delle Rivendite dei tabacchi e Ricevitorie del lotto), GEPAV (Gestione Patentini di Vendita tabacchi), SISCO (Sistema Informativo Soggetti Criminalità comune e Organizzata). L’attività è finalizzata a selezionare soggetti, facenti parte del mondo dei giochi pubblici e dei tabacchi, da sottoporre a controllo, attraverso l’analisi costante dei dati relativi al rappresentante legale del concessionario, punto vendita, concessionario, concessione, titolare di punto vendita.

In particolare, attraverso la visualizzazione di nodi e relazioni, si è in grado di definire la rete di rapporti/relazioni del soggetto selezionato. Inoltre, sono stati eseguiti specifici controlli in materia di gioco ed effettuati studi e approfondimenti sulle infiltrazioni della criminalità nel settore dei giochi. Si è elaborato lo screening sui soggetti gravati da informazioni pregiudizievoli, ai fini del loro censimento nella filiera dei giochi attraverso l’alimentazione di un apposito applicativo (SISCO-Sistema Informativo Soggetti Criminalità Comune e Organizzata) per la gestione e l’analisi dei dati relativi ai soggetti (persone fisiche e giuridiche) per i quali emergono informazioni di “anomalia” ai fini della gestione dei giochi pubblici e/o di settori della relativa filiera. Tramite SISCO, si sono potuti individuare i soggetti esposti verso l’Agenzia (cioè che fanno parte della filiera dei giochi o della commercializzazione dei tabacchi) direttamente o indirettamente coinvolti in fatti di criminalità comune od organizzata emettendo, in caso di esito positivo, specifici warning, cioè informative qualificate rivolte alle strutture centrali e/o periferiche dell’area monopoli dell’Agenzia, per le valutazioni e le azioni di competenza (avvio di specifiche attività di controllo, richieste di documentazioni comprovanti il mantenimento di specifici requisiti soggettivi di onorabilità e richieste di certificazioni alle istituzioni competenti). Sulla base di segnalazioni provenienti sia da fonti esterne che da richieste di altri uffici centrali ed attraverso l’utilizzo di specifiche applicazioni (Telemaco, Serpico, Bureau Van Dijk, Staams e la Banca dati nazionale antimafia), è stato effettuato uno screening di numerosi soggetti, operanti nella filiera dei giochi o riconducibili indirettamente a tale filiera redigendo numerose informative. Nel corso del 2017 sono stati inseriti 1.294 documenti per un totale, ad oggi, di 5.943. Di particolare rilievo sono state alcune informative realizzate su operazioni di Polizia di contrasto al gioco illecito svolte nei confronti di soggetti appartenenti alla criminalità organizzata che hanno consentito l’emersione di posizioni “opache” di ulteriori soggetti collaterali o collegati agli indagati, con la relativa emissione di warning specifici agli Uffici. Fra queste si cita l’informativa sull’Operazione “Doppio Jack” che ha scoperto una rete di sale clandestine ove si scommetteva su piattaforme on line non autorizzate, l’informativa “Operazione Reset” con la chiusura di internet point in Sicilia e quella “Operazione ‘Ndrangames” che ha riguardato l’installazione di totem in pubblici esercizi.

E’ stato realizzato e implementato progressivamente un registro di affidabilità e/o solidità degli istituti assicurativi e bancari che prestano fideiussioni con analisi tratte dalle banche dati a disposizione dell’Ufficio e da banche dati aperte, contenenti informazioni, indici, rating e dati di bilancio sulle compagnie assicurative di tutto il mondo. Nella prima fase, gli indici da monitorare sono stati identificati in valori di bilancio quali i premi lordi contabilizzati, il patrimonio netto, il coefficiente di solvibilità, la valutazione di forza finanziaria, la valutazione della capacità di credito a lungo termine.

Nel settore dei giochi, nel corso del 2017, è stata creata una “banca dati segnalazioni” per la registrazione e l’assegnazione automatica di tutte le tipologie di segnalazioni pervenute all’Agenzia, in collegamento con il Sistema integrato dei Controlli (SIC) per la successiva gestione. Sul portale internet dell’Agenzia è stato realizzato il servizio: “Trasmissione segnalazioni di presunte irregolarità sul gioco”, a disposizione dei cittadini e degli operatori di gioco, in sostituzione di tutte le altre modalità di segnalazioni esterne di irregolarità in materia di giochi, attualmente presenti sul sito. Grazie a tale servizio, i cittadini, previo accesso al portale presente sul sito dell’Agenzia, possono trasmettere le segnalazioni di presunte irregolarità. Altresì, è consentito l’accesso al suddetto portale anche da parte dei concessionari. Tali nuove funzionalità, oltre a rendere più efficiente il processo di raccolta e gestione delle segnalazioni esterne, comunque pervenute all’Agenzia, e fornire un canale di ascolto rivolto all’utenza, arricchiscono il Sistema integrato dei controlli (SIC) di informazioni utili a individuare soggetti e punti vendita da sottoporre a controllo, orientando la selezione dei controlli anche sulla base dei contenuti delle segnalazioni pervenute.

In particolare, a seguito dell’integrazione del Sistema Integrato dei Controlli con l’applicativo “Analisi del Soggetto” (che consente di eseguire analisi e monitoraggio delle informazioni
riguardanti i soggetti presenti nella filiera dei giochi e dei tabacchi), si è proceduto all’avvio della fase di individuazione degli indicatori/indici di pericolosità per i giochi (scostamento dalla media provinciale di raccolta e presenza di violazioni già riscontrate in passato) e applicati in ambito SIC per la selezione dei soggetti da sottoporre a controllo. Grazie al completamento del processo di integrale automazione della procedura di inibizione dei siti che offrono gioco senza autorizzazione, nel corso del 2017, il numero complessivo dei siti inibiti è salito a circa 7.000. L’efficacia dell’attività di contrasto è comprovata dai tentativi di accesso ai siti inibiti, che ammontano a più di 360.000 nel solo 2017, per un totale di oltre 10 milioni di tentativi. Sono state ulteriormente perfezionate le metodologie di controllo successivo all’emanazione di provvedimenti di inibizione attraverso un costante coordinamento con la Polizia Postale e delle Comunicazioni e la Guardia di Finanza, prevedendosi, peraltro, a cura i questi ultimi dei controlli periodici a campione da effettuarsi presso le sedi dei fornitori dei servizi di rete destinatari dei provvedimenti di inibizione dei siti di gioco non autorizzato, di cui all’art. 1, comma 50, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296.

L’attività di controllo espletata dagli organi competenti ha portato all’avvio nel 2017 di alcuni procedimenti sanzionatori di cui alla Legge 24 novembre 1981, n. 689, con conseguente irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti di cinque fornitori di servizi di rete inadempienti che hanno versato all’Erario un importo totale pari ad € 302.184. Sono, poi, in corso di trattazione due ricorsi giurisdizionali proposti da altrettanti fornitori dei servizi di rete avverso la sanzione amministrativa pecuniaria ad essi comminata. È stata assicurata la vigilanza sui concorsi a premio attraverso l’esame di 5.912 regolamenti delle manifestazioni della specie pubblicati online sull’applicativo del Ministero dello sviluppo e conomico PREMA, al fine di verificare se le relative modalità comportino un’elusione del monopolio statale sul gioco, in costante coordinamento con l’Ufficio competente del Ministero citato. Sono state altresì predisposte 15 comunicazioni di avvio del procedimento per la cessazione di manifestazioni a premio considerate elusive del monopolio statale sui giochi, in seguito archiviate poiché le Società hanno modificato i regolamenti ottemperando a quanto previsto dal D.P.R. 430/2001. Sono state effettuate attività di monitoraggio e verifica sulle piattaforme tecnologiche di alcuni concessionari per accertare il corretto funzionamento e la conformità alle regole tecniche ed alla corretta determinazione delle entrate erariali. Tali verifiche sono state condotte nei confronti dei concessionari di rete delle Videolottery, nonché concessionari per l’offerta di scommesse sportive sia fisiche che a distanza, nonché di altre tipologie di giochi offerte a distanza, previa comunicazione agli stessi concessionari delle risultanze delle attività di monitoraggio che hanno consentito di affrontare e chiarire le eventuali criticità e/o anomalie utilizzando dati reali di esercizio.

Nel comparto dei giochi l’Agenzia è fortemente impegnata nell’azione costante di verifica della regolarità del comportamento degli operatori con l’obiettivo di assicurare un ambiente di gioco rispettoso della legalità e responsabile, il tutto in un contesto ampiamente monitorato e tecnologicamente avanzato”.

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