Alcol, gioco compulsivo e cocaina. Dopo oltre un anno di pandemia di Covid-19 stanno emergendo le conseguenze sulla salute mentale di quanto abbiamo vissuto in questi mesi, dal primo lockdown alle alle nuove chiusure. “Nel campo delle dipendenze c’è stato un aumento impressionante con la pandemia: la stima è intorno al 30%. E questo è testimoniato sia dai servizi pubblici delle Asl che dalle strutture private”. A segnalarlo è Fabrizio Fanella, psicologo e psicoterapeuta, direttore del Centro ‘La Promessa’ di Roma.

In particolare per quanto riguarda il settore del gioco spiega: “C’è stato un aumento del gioco d’azzardo online, con un picco fra gli adolescenti. Dobbiamo pensare che per mesi i ragazzi non sono usciti di casa, non si sono visti fra loro e socializzare. Così si sono chiusi nelle loro camere, al computer, per giocate di gruppo. Sono nate delle chat per giocare insieme”. Un fenomeno “che non va sottovalutato”.