Si conferma “la necessita’ di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone” e di “restare a casa il più possibile”. E’ fondamentale poi che “la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie”. Lo si legge nella bozza di monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute relativo all’ultima settimana.

Tredici regioni evidenziano un trend di casi in aumento.

La maggior parte delle Regioni in zona gialla dovrebbe essere confermata. Preoccupa l’Umbria, che potrebbe passare alla zona rossa, mentre in quattro potrebbero passare in arancione: Molise, Provincia di Trento, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo.