Il Tribunale di Rovigo ha deciso di non convalidare lo sfratto per una sala giochi di Adria (RO) difesa dall’avvocato Filippo Del Monte. Il procedimento era stato instaurato dal locatore a fronte del mancato pagamento dei canoni di locazione da parte dell’esercente durante i mesi in cui la sala è rimasta chiusa per Coronavirus.

Il Tribunale di Rovigo ha ritenuto che “gli effetti delle misure di restrizione…” (imposte dal Governo e consistenti nella chiusura d’imperio delle sale per più di 3 mesi) “…sulle capacità di produrre reddito e l’incidenza di ciò sull’adempimento degli obblighi contrattuali tra cui quello di pagamento del canone di locazione ad uso (anche) commerciale meritano di essere approfonditi in sede di merito, configurando in questa sede “grave motivo” ex art. 655 c.p.c.”.

A fronte di ciò non è stato convalidato lo sfratto e non è stata neppure emessa ordinanza di rilascio immediata.