New York chiude per l’emergenza coronavirus. Da oggi niente scuole, bar, ristoranti, cinema, tetri, locali notturni. Si potrà solo ordinare del cibo da asporto o da casa. Misure simili per Los Angeles. Pence annuncia una stretta a livello federale per le prossime ore.

In tutti gli Usa superati i 3.400 casi con 65 morti. Dopo il coprifuoco per le spiagge di Miami, si spengono anche le luci di Las Vegas. Il giro di vite in tutta l’America arriva mentre è in corso il duello tv tra i due candidati dem rimasti in gara per la presidenza, Biden e Sanders, entrambi uniti nel condannare la risposta data dall’amministrazione Trump, accusata prima di aver minimizzato, adesso di non fare ancora abbastanza. “Siamo in guerra”, ha detto Biden chiedendo come Sanders l’immediata mobilitazione del’esercito.

Il coronavirus spegne la Strip di Las Vegas, dove i casinò chiudono i battenti. A partire dal 17 marzo e per almeno due settimane chiudono i casinò di Wynn Resorts e Mgm Resorts International, fra i quali il Bellagio, il Mandalay Bay, e il Mirage. “E’ chiaro che questa è una crisi di salute pubblica che richiede un’azione collettive se vogliamo rallentarne l’avanzata”, afferma Mgm. “La salute dei nostri ospiti e dei dipendenti è la prima preoccupazione in questa crisi”, mette in evidenza Wynn.

Ristornati e bar aperti solo per take out e consegne a domicilio anche per lo stato di Washington. Il governatore Jay Inslee annuncia una stretta per cercare di fermare il coronavirus. Gli alimentari e le farmacie resteranno aperti.

Allineandosi alle misure annunciate dal governo francese, anche il Principato di Monaco ha annunciato la chiusura a partire dalla mezzanotte di “tutti i luoghi pubblici non essenziali alla vita del Paese”, tra cui il celebre casinò. Fino a nuovo ordine, ha precisato il governo monegasco in un comunicato, resteranno aperti solo “i negozi e i mercati di cibo, le farmacie, le tabaccherie, le edicole, i distributori di carburante e le banche”. I luoghi di culto resteranno accessibili ai fedeli.