“Non c’è motivo di preoccuparsi, queste misure servono solo per ridurre le possibilità di contagio: sono misure disposte per il momento per una settimana, poi si vedrà come si evolverà la situazione”: Così Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, spiegando quanto esposto in teleconferenza nella serata di domenica dalla Regione Lombardia.

“Spero che da qui possiate avere un po’ più di certezze per i vostri comportamenti – ha concluso il sindaco –. Sarà una settimana un po’ particolare, ovviamente staremo un po’ più in casa coi nostri figli e i nostri cari. Potremo lavorare, si tratta solo di evitare di ritrovarsi in tanti in luoghi pubblici per limitare la facilità di contagio. Vi terrò aggiornato in questi giorni, sono in contatto diretto con tutte le autorità”.

Di seguito i punti dell’ordinanza:

“Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico (quindi centri sportivi, piscine e palestre resteranno chiusi);

– chiusura di tutti gli asili (nidi e infanzia) e di tutte le scuole di ogni ordine e grado; stop della didattica in tutte le università;

– chiusura dei musei, dei teatri, dei cinema, delle biblioteche e dei centri socio culturali; – sospensione di ogni viaggio d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia all’estero;

– obbligo, per chi è entrato in Italia da zone a rischio epidemiologico, di informare l’ATS, che a sua volta informa l’autorità sanitaria competente per attivare la quarantena;

– i bar, i locali notturni, le discoteche, le sale giochi, le sale slot e scommesse, dovranno rimanere chiusi dalle ore 18.00 alle ore 6.00;

– i ristoranti e le pizzerie potranno invece rimanere aperti;

– le attività produttive e lavorative non sono oggetto di limitazioni;

– i negozi potranno rimanere aperti, e così i supermercati;

– gli esercizi nei grandi centri commerciali dovranno restare chiusi il sabato e la domenica, ad eccezione di quelli che vendono generi alimentari;

– gli uffici pubblici, gli ambulatori medici, gli uffici di banche e poste rimarranno aperti secondo normali orari (saranno adottate alcune cautele, come evitare che si creino assembramenti di persone, tenere le finestre aperte e gli spazi areati, tenere se possibile un po’ di distanza tra gli impiegati allo sportello e gli utenti, utilizzare le mascherine non appena saranno disponibili);

– i Centri per la Terza Età resteranno chiusi;

– le RSA, i Centri Diurni Disabili e Centri Diurni Integrati saranno normalmente in funzione;

– i funerali si dovranno tenere in forma privata;

– sospensione delle cerimonie religiose (messe, attività pastorali, ecc);

– funerali si dovranno tenere in forma privata;

– i trasporti pubblici funzioneranno regolarmente;

– i mercati settimanali, cittadini e rionali, sono sospesi (questo punto è stato ben chiarito dall’assessore Gallera durante la conferenza stampa e sarà inserito in una nota esplicativa attesa per domani)”.