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(Jamma) – Proseguono le attività dell’Amministrazione Comunale di Corato (BA) sul fronte della lotta alla ludopatia, cioè alla dipendenza patologica dal gioco, in attuazione dei compiti e degli obiettivi che la legge regionale n.43 del 2013 assegna espressamente ai Comuni.

A seguito di un articolato percorso avviato oltre un anno fa dallo Sportello Unico per le Attività Produttive, su mandato della Giunta Comunale, ed osservanza dell’art. 7 comma 5 della L.R. n. 43/13, è stato indetto un avviso pubblico per acquisire manifestazioni di interesse da parte di Enti di Formazione accreditati a cui affidare la realizzazione di corsi di formazione sui rischi del gioco patologico e sulla rete di sostegno per i titolari e il personale operante nelle sale gioco e nei locali con apparecchiature per il gioco d’azzardo lecito.

Con determina dirigenziale n. 14 del 23/02/17, è stato approvato l’elenco degli Enti di formazione autorizzati a realizzare i suddetti corsi:
• CAT CONFCOMMERCIO con sede operativa in Corato alla Via Carmine n.9- tel. 080-5481110;
• EN.A.P. PUGLIA con sede operativa in Via C. Pavese 60- tel. 080-8724374;
• LEADER SOCIETA’ COOPERATIVA CONSORTILE con sede operativa in Corato c/o Executive Center S.P. 231 km.32,700- tel. 080-5011001;
• ASSOCIAZIONE QUASAR con sede operativa in Corato c/o Federcommercio alla via Duomo n.43- tel. 360-745258.

“Si tratta di un’iniziativa assolutamente meritoria avviata dall’Amministrazione Comunale in particolare dall’Assessorato allo Sviluppo Economico, fra le poche in Puglia, finalizzata alla formazione del personale operante nelle strutture sui rischi del gioco patologico, con particolare riferimento all’illustrazione delle corrette modalità di gioco da parte degli avventori e ai divieti per i minori e ai rischi correlati – ha commentato il Sindaco Massimo Mazzilli-. Si tratta di un fenomeno sociale preoccupante che intendiamo contrastare anche con altre iniziative utili allo scopo, con il preciso obiettivo di tutelare i ragazzi, le famiglie e tutti i soggetti maggiormente esposti a questa vera e propria dipendenza patologica”.

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