“Il mercato del gioco è un mercato importante, c’è oggi una crescita notevole dell’online. Il nostro compito è tutelare gli interessi della parti in causa. Ogni anno la GdF dà direttive operative ben precise. Abbiamo intensificato molto l’attività”.

Lo ha detto il Gen. B. Giuseppe Arbore, Capo del III Reparto del Comando Generale della Guardia di Finanza all’incontro “Il Gioco in Italia: tra criticità e opportunità” organizzato da Eurispes presso il Palazzo dell’Informazione a Roma per riflettere sui risultati emersi dalle ricerche condotte dall’Istituto attraverso l’Osservatorio su Giochi, Legalità e Patologie e sulle ulteriori prospettive di indagine sul settore gioco in Italia.

“I piani operativi sono di due tipi, alcuni condivisi con le altre forze di polizia e con Adm, altri sono fatti esclusivamente dalla Guardia di Finanza. Nell’ultimo anno individuati quasi 400 punti di raccolta clandestini, la criminalità quindi è certo presente. Intorno al gioco c’è un’attività della criminalità organizzata imprenditrice, non più parassitaria. L’intento è massimizzare il profitto. E’ un mercato che per sua natura attira molte attenzioni. Abbiamo accesso ai conti di gioco per monitorare la situazione” ha concluso Arbore.

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