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(Jamma) – Proseguono nella Piana di Gioia Tauro i servizi integrati di controllo del territorio della Polizia di Stato, disposti dal Questore della Provincia di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, inseriti nell’ambito del Piano Nazionale “Focus ‘ndrangheta”, le cui linee sono elaborate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, sotto il coordinamento del Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari.

Nell’ambito dell’attività, il personale del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, unitamente al personale dell’AAMS di Reggio Calabria, è intervenuto presso un bar sito in Laureana di Borrello, accertando irregolarità di natura amministrativa che hanno comportato una sanzione di 20.000 euro. Il medesimo personale ha, inoltre, sequestrato 4 computer, 3 monitor ed una stampante destinata al rilascio della ricevuta di scommesse, trovate all’interno di una sala giochi sita in Serrata. Nei confronti del proprietario dell’attività, denunciato all’Autorità Giudiziaria per raccolta abusiva di scommesse in quanto non in possesso delle previste autorizzazioni di legge, seguiranno anche formali contestazioni da parte dell’AAMS per violazioni di natura amministrativa per un importo totale di 53.000 euro.

Dall’inizio dell’anno, la Polizia di Stato, nei territori di Gioia Tauro, Rosarno, Serrata e Laureana di Borrello, ha proceduto a 10 controlli amministrativi presso attività di sale da gioco e centri scommesse, 6 delle quali sono risultate prive delle prescritte autorizzazioni di legge. In tali contesti sono stati denunciati in stato di libertà 7 soggetti e contestate sanzioni amministrative per un totale di 360.000 euro.

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