Anche nel fine settimana appena trascorso con un clima che è sembrato a molti un anticipo di primavera, tutte le Forze di polizia del territorio fermano e gli operatori delle Polizie locali hanno effettuato straordinari servizi di controllo del territorio garantendo una capillare presenza nelle aree interne della provincia ma soprattutto su quelle del litorale nelle quali è stata consistente la presenza di residenti e turisti a passeggio e nei locali di ristorazione.

Servizi di vigilanza e controllo che anche nella decorsa settimana sono stati svolti quotidianamente dalle pattuglie delle Forze di polizia per il contrasto alla commissione di reati, principalmente predatori in abitazioni e pubblici esercizi, ma con una particolare attenzione al rispetto delle disposizioni normative emanate a tutela della salute collettiva.

Accertamenti su strade e piazze, all’interno di locali pubblici di somministrazione, nei centri commerciali, alle fermate e terminal degli autobus di linea e nelle stazioni ferroviarie che proseguiranno senza sosta per contribuire, con la collaborazione di tutti i cittadini, a contrastare la diffusione dell’epidemia.

Ma un report sulle attività svolte non può prescindere dai risultati conseguiti che evidenziano chiaramente l’impegno profuso dagli operatori della sicurezza nei servizi straordinari di venerdì, sabato e domenica della scorsa settimana.

Un dato fra tutti: più di 600 le persone controllate, solamente durante le specifiche attività disposte dal Questore di Fermo, da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie Locali e quasi altrettanti i veicoli sottoposti ad accertamenti amministrativi che hanno portato ad elevare, nei confronti dei conducenti, più di 50 sanzioni per violazioni del codice della strada da parte della sola Polizia di Stato.

Tra le persone identificate, quelle per le quali si è proceduto anche al controllo della certificazione verde in quanto clienti di esercizi pubblici, bar ristoranti e sale giochi, ovvero utenti del trasporto pubblico su gomma o ferroviario sono state poco più di 500.

“Tra numeri così rilevanti non potevano non esserci sanzioni per il mancato rispetto delle norme anche se – si sottolinea in una nota – i cittadini fermani continuano a dimostrare un elevato senso di responsabilità e di rispetto delle disposizioni per la salute propria e della collettività nella quale vivono; infatti, tra le 15 sanzioni irrogate, la metà riguardano persone in transito nella nostra provincia identificate presso le stazioni ferroviarie di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio ed alcuni locali della costa.

Presso gli scali ferroviari in azione anche la Polizia Ferroviaria del Compartimento per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo impegnata per garantire la sicurezza della circolazione su rotaia ed il rispetto delle norme a contrasto della diffusione della pandemia. Il Compartimento della Polfer ha segnalato che solo nella scorsa settimana ha controllato più di 2.500 persone, impiegando 231 pattuglie per il presidio delle stazioni e 36 pattuglie a bordo dei treni sulle tratte delle Regioni di competenza.

Presenza costante e continua in tutte le zone per essere vicini alle persone ancor più in questi momenti di limitazioni e di regole stringenti e presenza che ha consentito di intervenire con immediatezza anche in alcune situazioni di contrasto tra titolari di pubblici esercizi e clienti poco propensi all’esibizione del Green Pass“.