La diffusione del gioco d’azzardo è salita “in parallelo all’incremento del numero di famiglie che versano in fallimento economico. La diffusione di massa di debiti collegati al gioco d’azzardo (contratti dalla persona singola, tanto più se con coinvolgimento della famiglia) è venuta risaltando negli ascolti. Con una difficoltà aggiuntiva per le concrete azioni di solidarietà e di presa in carico delle persone”.

E’ quanto riferisce in una nota la Consulta nazionale antiusura Giovanni Paolo II.