L’Università La Sapienza di Roma ha scelto la Comunità Incontro di Amelia (TR) per individuare nuovi protocolli nella gestione e nella cura delle ludopatie. In questi giorni la struttura è impegnata a dare il proprio contributo – in termini di partecipazione e di expertise – ad uno dei più importanti progetti di formazione contro il cosiddetto ‘disturbo da gioco d’azzardo’, promosso dalla Fondazione Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici), in collaborazione con l’ateneo romano.

In questa fase il progetto, denominato ‘Dostoevskij, è nella fase esplorativa delle problematiche legate al gioco d’azzardo con focus group e questionari che vedono coinvolti anche i ragazzi della Comunità Incontro.

Tutti gli ospiti di Molino Silla, con la supervisione di un’equipe multidisciplinare, sono stati sottoposti a colloquio psicologico e alla somministrazione di test, finalizzati a valutare alcuni processi cognitivi e di regolazione emotiva del paziente affetto da disturbo da gioco d’azzardo.