Il comune di Lucca, insieme ad altri 83 Comuni toscani fra i quali tutti i capoluoghi di provincia, è stato selezionato dall’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa per condurre un’indagine sulla prevalenza del gioco d’azzardo nelle province della Toscana.

Lo scopo è quello di capire quanto sia diffuso il fenomeno a livello regionale e stimare la portata di problematiche ad esso connesse, come il gioco d’azzardo patologico. Lo studio, che si chiama GAPS (Gambling Adult Population Survey), è condotto in collaborazione con la Regione Toscana e discende dall’altra indagine, effettuata sempre dal CNR di Pisa a livello nazionale, che ha indicato un prevalente aumento dei giocatori d’azzardo nella popolazione adulta (15-64 anni) e una diminuzione in quella studentesca (15-19 anni). Aumentano tra gli adulti anche i giocatori problematici: dai 100.000 (0,6% dei giocatori) stimati nel 2007 ai 400.000 stimati nel 2017 (2,4% dei giocatori).

Ora dunque il dato riepilogativo che riguarda il gioco d’azzardo in Toscana, sarà approfondito a livello dei singoli territori delle province della regione. Per fare questo fra il mese di giugno e settembre i cittadini lucchesi che saranno sorteggiati riceveranno a casa un questionario, che l’amministrazione comunale invita a compilare. In questo modo sarà infatti possibile avere un quadro conoscitivo più chiaro, utile a impostare ulteriori azioni di contrasto a un fenomeno, quello della dipendenza da gioco d’azzardo, che risulta in continua crescita e che genera tutta una serie di problematiche sia per il giocatore patologico che per il suo contesto familiare di riferimento.