A Ladispoli (RM) i titolari di una tabaccheria si sono rifiutati di vendere gratta e vinci e sigarette ai clienti che cercavano di effettuare l’acquisto utilizzando il reddito di cittadinanza. “Hanno il reddito di cittadinanza e si presentano qui per prendere le sigarette e i Gratta e vinci”, hanno dichiarato i due a Il Messaggero, che ha riportato la notizia, specificando che è capitato spesso, non solo una o due volte, che i percettori del bonus abbiano provato a utilizzare la loro prepagata per soddisfare i vizi del gioco e del fumo anziché acquistare generi di prima necessità.

L’ultimo episodio riguarda una donna che pretendeva di giocare i numeri al Lotto. “Ricordo che ha chiesto anche un pacco di sigarette – racconta il titolare – e che ha ammesso di voler pagare con la carta del reddito sostenendo che il fumo è un vizio che deve essere esaudito così come il gioco. In quel caso ci siamo opposti ovviamente. Per privacy non possiamo sapere se chi si presenta alla cassa abbia il reddito oppure no, né naturalmente possiamo chiedere i documenti, però nei casi più evidenti è giusto che la nostra categoria si opponga. Non siamo contrari al provvedimento, sia chiaro, perché davvero molte famiglie ne hanno bisogno. Però chi è beneficiario di questo sussidio statale dovrebbe utilizzarlo per altro”. La donna, scocciata, di fronte anche ad altre persone in fila, ha risposto che sarebbe andata in un’altra tabaccheria.

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