La Cina ha risolto 257 casi e arrestato oltre 11.500 sospetti da quando ha lanciato all’inizio dell’anno una campagna contro il gioco d’azzardo transfrontaliero e i reati connessi.

Secondo un comunicato del ministero di Pubblica Sicurezza, la polizia di tutto il Paese ha individuato 368 piattaforme di gioco d’azzardo e ha scoperto che più di 229 miliardi di yuan (circa 32,3 miliardi di dollari) sono stati confiscati nei casi. Il ministero ha una politica di “tolleranza zero” per il gioco d’azzardo transfrontaliero e i reati connessi. La polizia ha ribadito che continuerà a reprimere risolutamente questi crimini, in conformità con la legge.

Come riporta l’Ansa si legge nel documento che il ministero ha esortato coloro che organizzano e partecipano al gioco d’azzardo transfrontaliero a fermare immediatamente le loro attività illegali e criminali e a costituirsi volontariamente.