Beppe Signori graziato, può tornare a lavorare nel mondo del calcio. Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha infatti firmato la ‘grazia’ per il 53enne ex calciatore bergamasco, radiato in seguito al presunto coinvolgimento nello scandalo scommesse.

Tutto falso, come hanno accertato i tribunali di Piacenza, il 23 febbraio scorso e di Modena il 30 marzo scorso che, per due volte, hanno assolto Signori dalle accuse di frode sportiva e associazione a delinquere per non avere commesso il fatto.

A confermare la grazia di Gravina a Signori il comunicato della Federcalcio: “A conclusione dell’iter processuale della giustizia ordinaria, il presidente della Figc Gabriele Gravina ha concesso la grazia a Giuseppe Signori in relazione alla sanzione della preclusione definitiva irrogata dagli Organi di Giustizia Sportiva –si legge su Figc.it–. L’ex calciatore della Nazionale, vice campione del mondo nel 1994, nel 2011 era stato sanzionato con cinque anni di squalifica con preclusione da qualsiasi categoria o rango della Federazione nell’ambito di un’inchiesta legata al Calcio Scommesse”.

Lo riporta ilfaroonline.it.