La guardia di finanza di Chieti, nell’ambito di specifici controlli nella provincia teatina, dall’inizio dell’anno ha scoperto 57 percettori indebiti del reddito di cittadinanza che avevano riscosso oltre 460 mila euro senza averne diritto.

Le operazioni, realizzate in collaborazione con l’Inps, hanno fatto emergere l’esistenza di numerose posizioni irregolari partendo dal riscontro della veridicità dei dati dichiarati all’istituto di previdenza per accedere al beneficio.

Diversi accertamenti sono stati eseguiti nel settore giochi e scommesse, attraverso il riscontro delle vincite conseguite sulle piattaforme di gioco on-line: in questo ambito sono stati scoperti tre giocatori che avevano omesso di indicare vincite da gioco, in un caso per 88 mila euro, attestando cosi uno stato di indigenza del proprio nucleo familiare non veritiero per ottenere il beneficio.