Un’azienda ippica di Pinerolo (TO) è stata sequestrata dai carabinieri del nucleo antisofisticazione sanità di Torino nella mattinata di oggi, venerdì 26 febbraio 2021, dopo un’indagine partita lo scorso autunno e coordinata dalla procuratore aggiunto Vincenzo Pacileo.

La scuderia ospita 60 cavalli. Qualche mese fa, in occasione di un concorso ippico nazionale di categoria mista, i militari del Nas di Torino avevano eseguito dei prelievi dei liquidi biologici ai cavalli vincitori, tutti riconducibili alla stessa scuderia. Nell’occasione, erano già stati rinvenuti all’interno e in prossimità dei box di stazionamento dei cavalli alcuni dispositivi per l’inoculazione, nonché diversi medicinali ad uso veterinario, il cui solo possesso in occasione degli eventi agonistici è vietato dai regolamenti della Federazione Italiana Sport Equestri e dalla Federazione Equestre Internazionale.

Le analisi di laboratorio sui campioni prelevati hanno riscontrato la presenza di una estesa varietà di sostanze farmacologicamente attive (antinfiammatori, sedativi, antiipertensivi, diuretici) tutte somministrate agli animali in assenza di prescrizioni da parte di medici abilitati e di provenienza ignota, in assenza di patologie dichiarate ed esigenze terapeutiche, come previsto dalle disposizioni Fise e Fei. I titolari del maneggio sono stati denunciati per maltrattamento di animali, esercizio abusivo della professione medica e frode in competizioni sportive.