Le vincite nei casinò siti in Paesi extra UE o non aderenti allo Spazio economico Europeo sono soggette a tassazione quali redditi diversi, a differenza di quanto avviene per le vincite negli Stati UE ovvero aderenti al SEE. Con la sentenza n. 24589, depositata il 31 agosto 2020, la Corte di Cassazione ha rilevato anche che le previste cause di non punibilità ovvero di riduzione della pena per estinzione del debito tributario operano solo se siano rispettate puntualmente le condizioni contenute nelle relative disposizioni. Ne consegue che, in caso di dichiarazione infedele, se l’integrale pagamento al Fisco avviene in un momento successivo all’apertura del dibattimento, la circostanza può avere valore solo ai fini delle attenuanti generiche.