Sono stati venduti all’asta stamane sei dei 25 immobili del Casinò di Saint-Vincent per i quali il Consiglio Valle ha votato la dismissione nel marzo del 2019. L’importo complessivo è di 631mila euro, somma delle offerte minime. Lo riporta l’Ansa.

Si tratta di sei fabbricati: ‘Cucciolo 1’ (villa in stile Liberty con vincolo residenziale) e ‘Cucciolo 2’ (casa che ospitava gli uffici del Grand Hotel Billia prima della ristrutturazione) in viale Piemonte, l’ex scuderia e l’ex centralina (due fabbricati non più utilizzati) in frazione Renard, la villa Marega in viale Piemonte e un alloggio nello stabile ‘Casa del sole’, in via Marconi.

La vendita giudiziaria si svolge nell’ambito della procedura di concordato che ha scongiurato il rischio fallimento per la casa da gioco valdostana. L’aggiudicazione non implica ancora un diritto al possesso del bene: i creditori infatti, una volta informati, potranno eventualmente rilanciare l’offerta. Il prezzo complessivo stabilito per i 25 immobili – tra cui diversi terreni, agricoli o in zona edificabile – era di 3 milioni 259 mila euro. I più costosi erano l’ex complesso dell’Hotel du parc con due autorimesse (prezzo di 712 mila 964 euro) e il fabbricato dell’ex Hotel Bon Souvenir (385 mila 700 euro).

Prima della scadenza del concordato, nel 2024, è possibile che venga bandita una nuova asta, la quarta, per tentare di vendere gli immobili rimanenti. Un tentativo che perderebbe di significato qualora la procedura concorsuale dovesse riuscire a soddisfare i creditori. Le due aste bandite nel 2022 (a febbraio con prezzo complessivo di 4 milioni 637 mila euro, sceso a maggio a 3 milioni 477 mila euro) erano andate deserte.

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