La Casinò de la Vallée spa è al lavoro per presentare al tribunale di Aosta un’istanza di concordato preventivo pieno, dopo che la Corte d’appello di Torino, lo scorso luglio, ha revocato il precedente decreto di ammissione del concordato in bianco datato novembre 2018.

L’obiettivo della società è di trasmettere la richiesta prima dell’udienza prefallimentare, in calendario nella tarda mattinata di giovedì 22 ottobre. La prima istanza di fallimento – scrive l’Ansa – era stata presentata dalla procura di Aosta a seguito della situazione finanziaria della casa da gioco. In seguito un’altra istanza è stata depositata dalle società Valcolor srl e De Vere Concept srl. Proprio accogliendo il ricorso di Valcolor, oltre dell’azienda del gruppo Lefebvre ‘Elle Claims’, la Corte d’appello di Torino a luglio aveva stabilito che “il decreto di omologa” relativo al piano di concordato non prenotativo (in bianco) del 2018 “è invalido in quanto fondato su un precedente provvedimento di concessione dei termini per la presentazione del concordato pieno”.

Il provvedimento dei giudici di secondo grado è già stato impugnato in Cassazione dalla Casinò de la Vallée.