E’ stato siglato ieri fra la Casino de la Vallée e i sindacati l’accordo per il piano di esodo incentivato su base volontaria. La casa da gioco valdostana ha deciso di sfruttare le opportunità messe a disposizione dal Decreto agosto.

“La situazione congiunturale determinata dalla pandemia e il conseguente stato di incertezza economica del mercato economico di riferimento – si legge sul testo dell’accordo – combinato con l’assoluta necessità di proseguire il percorso di contenimento dei costi operativi” attivato nel febbraio 2019 “fanno apprezzare le disposizioni” emerse con il decreto “dando la possibilità ai lavoratori di valutare a titolo volontario la possibilità di una risoluzione del rapporto di lavoro”.

La società – riporta aostasera.it – metterà a disposizione 600mila euro, a copertura del costo degli incentivi all’esodo. L’importo dell’incentivazione sarà determinato dalla differenza fra l’importo medio degli imponibili previdenziali degli anni 2018 e 2019 e l’importo individuale lordo Naspi erogato dall’Inps nell’arco dei 24 mesi.

Le domande da parte dei lavoratori vanno presentate entro il 30 di novembre e saranno registrate in ordine cronologico. La società, nel caso in cui vi fossero domande eccedenti rispetto ai soldi stanziati, valuterà il rifinanziamento del fondo.

“Non è un piano di esuberi e non c’è un numero minimo di persone da raggiungere” sottolinea Claudio Albertinelli del Savt “E’ uno strumento che si mette a disposizione di chi fosse interessato”. Al piano possono aderire sia i lavoratori della casa da gioco che quelli del Grand Hotel Billia.

La bozza del Piano è stata firmata dal Direttore generale della Casa da gioco, Stefano Silvestri; dal direttore di produzione della società, Massimo Martini e dalle organizzazioni sindacali rappresentate da Vilma Gaillard per la Cgil VdA; Henri Dondeynaz e Jean Dondeynaz per la Cisl VdA; Raffaele Statti per la Uil VdA; Claudio Albertinelli, Lorenzo Giovanetto e Piero Epiney per il Savt; Giorgio Bertoldo per lo Snalc mentre Tommaso Auci e Walter Zampa per l’Ugl si sono riservati la firma a un successivo confronto su loro proposte tecniche, previsto martedì prossimo.