I legali della Casinò Campione d’Italia hanno formulato un proposta da sottoporre ai 277 ex dipendenti della casa da gioco che hanno impugnato davanti al giudice del lavoro il licenziamento. Giudice del lavoro che in una precedente causa ha riconosciuto a una dozzina di ex dipendenti il pagamento di 12 mensilità.

L’importanza di trovare una soluzione – scrive laregione.ch – serve per la formulazione della documentazione integrativa al piano di concordato che dovrà essere inviata entro il 19 aprile.

L’Azienda, se sarà scongiurato il fallimento, punta ad assumere 177 dipendenti, cui aggiungerne altri 100 impiegati in servizi gestiti da aziende convenzionate. A chi non sarà riassunto la Casinò Campione d’Italia offre, in 36 mesi a partire dal riavvio dell’attività, la corresponsione del Tfr, delle somme riconducibili a tutti i crediti privilegiati, oltre che un risarcimento danni pari a due mensilità lorde. La proposta per i riassunti prevede il pagamento dei crediti privilegiati dal 30esimo al 60esimo mese successivo al riavvio dell’attività, mentre il Tfr verrebbe pagato al momento della cessazione dell’attività lavorativa.