La società Casinò Campione d’Italia spa in giornata ha depositato le controdeduzioni alle osservazioni dei due commissari giudiziali che nella loro relazione avevano evidenziato alcune criticità, fra cui il numero esatto di coloro che hanno sottoscritto la proposta di accordo per evitare di finire davanti al giudico del lavoro. Un elenco al quale in mattinata si sono aggiunti una trentina di nominativi di ex dipendenti che hanno firmato la loro adesione ”in sede protetta” in modo che non sia più impugnabile. Con l’ultima trentina di firme l’adesione supera l’80%. A questo punto occorre attendere il 17 maggio, giorno in cui i giudici fallimentari di Como decideranno il destino della casa da gioco dell’enclave.

Il piano concordatario prevede l’assunzione di 174 dipendenti con la possibilità che diventino 274 nell’arco di cinque anni con uno stipendio medio di 3.600 euro, la metà rispetto al 2017. Lo riporta laregione.ch.