Ancora un nulla di fatto per gli ex dipendenti del Casinò Campione d’Italia, in attesa del trattamento di fine rapporto che non è stato loro ancora pagato visto che tutti i beni sono stati congelati dalla procedura di fallimento. I lavoratori, attraverso i loro legali, si erano rivolti all’Inps di Como chiedendo di essere ammessi al fondo di garanzia per il Tfr che l’istituto prevede in sostituzione del datore di lavoro insolvente. Ma gli uffici – si legge su ilgiorno.it – hanno fatto sapere loro di non poter intervenire almeno finché non si conoscerà l’esito dell’appello presentato contro il fallimento.

“Il giudizio di appello si è già concluso con la sentenza di annullamento della sentenza dichiarativa di fallimento del Casinò di Campione d’Italia, emessa dalla Corte d’appello di Milano il 17 gennaio 2019. Questa sentenza è stata poi seguita da numerosi ricorsi da parte dei lavoratori al giudice del lavoro per richiedere l’annullamento della cessazione dei rapporti di lavoro. Si sottolinea che la cessazione del rapporti di lavoro costituisce requisito necessario all’intervento del Fondo di garanzia – spiega l’Inps – Inoltre la cautela dell’Istituto tutela anche i lavoratori dalla conseguenza delle azioni di recupero alle quali sarebbero sottoposti in caso di successiva accertata indebita erogazione delle prestazioni”.