Casinò di Campione, il Tribunale di Como ha deciso di concedere una proroga di tre mesi. Il nuovo termine per presentare documenti per il concordato preventivo è il 19 aprile prossimo. I tre mesi di tempo sono infatti solo sulla carta, in quanto a conti fatti sono due mesi dato che il tempo concesso parte dal 19 gennaio, giorno in cui era stata depositata l’istanza.

Sul tavolo c’era la richiesta, avanzata dalla società di gestione della casa da gioco, di poter avere più giorni, rispetto ai quindici che erano stati concessi all’inizio dell’anno, per poter presentare la documentazione mancante relativa al piano concordatario, via scelta dal Casinò per cercare di riavviare le attività della struttura chiusa ormai da due anni e mezzo.

La Casinò Campione d’Italia, resuscitata a seguito alla decisione della Corte di Cassazione di rigettare il ricorso della Banca Popolare di Sondrio, e confermare l’annullamento del fallimento deciso dalla Corte d’Appello. Quando tornerà davanti ai giudici dovrà presentare un piano che dimostri di avere autonomia economica e produttiva, e di poter generare utili che ne giustifichino la ripartenza. Il punto di partenza sembra essere il piano che nel 2018 non era stato preso in esame. Fra gli ostacoli da superare c’è innanzitutto, quello finanziario in quanto è stato calcolato che per riaprire il Casinò occorrono non meno di 30 milioni di euro. Si guarda a privati a cui assegnare la gestione.