Il Tar Campania ha accolto – tramite ordinanza – il ricorso presentato da una società contro l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Ufficio delle Dogane di Caserta in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento di Revoca Gerenza Provvisoria – Rivendita Speciale n.32, Ricevitoria Lotto (…).

Per il Tar: “Ritenuto che, prima facie, il ricorso appare suffragato dal requisito del fumus boni iuris sembrando permanere in capo alla ricorrente la persistenza dei requisiti per la l’istituzione (permanenza) della rivendita speciale, quanto, nello specifico alla disponibilità dei locali ove deve essere gestita, permanendo il sotteso rapporto contrattuale sino alla definitività della sentenza di accertamento della risoluzione del contratto, azionata nel giudizio civile, nella considerazione, altresì, delle trattative in corso per una soluzione bonaria della vicenda della cui pendenza l’Amministrazione intimata era stata già resa edotta; valutata la sussistenza dell’ulteriore elemento del periculum in mora insita nella chiusura della medesima rivendita con pregiudizio tanto per sopravvivenza della attività che per la capillarità e prossimità del servizio imposti al sistema distributivo dello Stato;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Terza) accoglie l’istanza cautelare di cui in epigrafe e per l’effetto:

a) sospende l’efficacia del provvedimento gravato;

b) fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 15.12.2020”.