La Polizia ha denunciato in stato di libertà un cittadino italiano residente nella provincia di Vercelli, autore dei reati di indebito utilizzo di carte di credito/debito e furto aggravato.

Nello specifico, le indagini traevano origine dalla denuncia sporta dalla persona offesa, la quale si rivolgeva agli operatori del Commissariato di Casale Monferrato (AL) per denunciare il furto del proprio borsello ad opera di ignoti i quali, approfittando di un suo momento di distrazione durante l’orario di lavoro, si impossessavano del proprio borsello.

Poco dopo, la vittima riusciva a ritrovarlo, ma lo stesso risultava tuttavia sprovvisto del suo contenuto, ossia un cellulare, del denaro contante e due carte di credito, utilizzate in un secondo momento per effettuare indebiti prelievi di denaro da alcuni sportelli Atm ubicati in città. Nei giorni seguenti, le carte venivano riutilizzate per altri prelievi di denaro ed acquisti di sigarette e gratta e vinci, per un valore complessivo di circa 1.500 euro.

Gli operatori del Commissariato, anche grazie all’esame dei filmati delle telecamere cittadine e degli istituti bancari interessati, riuscivano in breve tempo ad individuare il responsabile delle azioni criminose ed identificarlo compiutamente in un cittadino residente in un paese del vercellese, già noto per via dei suoi precedenti, anche specifici.

Altresì, al fine di acquisire ulteriori elementi probatori, veniva effettuata una perquisizione locale e personale nei confronti del suddetto, nel corso della quale veniva rinvenuto il telefono cellulare asportato dal borsello della persona offesa, immediatamente sequestrato e restituito all’avente diritto.

Per i fatti di cui sopra l’uomo veniva pertanto denunciato in stato di libertà per la commissione dei reati di indebito utilizzo di carte di credito/debito e furto aggravato.