Sarà di dodici anni la concessione comunale per gestire il Caffè del teatro di Carpi (MO), a un canone che, dal secondo anno, partirà da una base di gara di 17mila euro, mentre il primo sarà forfetario di duemila euro: potranno partecipare alla pubblica selezione esercenti con un’esperienza almeno triennale nell’ultimo quinquennio, e un volume d’affari di almeno 120mila euro nei tre migliori esercizi dell’ultimo decennio. In particolare il Comune chiede al concessionario l’impegno a non installare “slot machine” e videolotterie. L’avviso pubblico scade il 20 settembre.