L’udienza preliminare dell’inchiesta sul Calcioscommesse si è chiusa con due assoluzioni e quindici rinvii a giudizio.

Questa la decisione del gup Tiziana Leanza che ha subito deciso per l’assoluzione dei due imputati che avevano scelto di essere giudicati in abbreviato. Finisce qui – si legge su 98zero.com – il processo per il portiere Alessandro Berardi, ex dell’Acr Messina, e anche il dentista libanese Halim Abdel Khalifeh, detto ‘Abudi’. Non sono quindi state accolte le richieste del pm Francesca Bonanzinga che aveva proposto la condanna a 10 mesi per il primo e a 8 mesi di reclusione per il secondo. Ma il gup ha assolto il dentista libanese “per non aver commesso il fatto” e Berardi “per non aver commesso il fatto” e anche “perché il fatto non sussiste”.

Prosegue invece il processo per gli altri 15 imputati che avevano scelto il rito ordinario. Il gup Leanza ha disposto il rinvio a giudizio al 6 marzo del 2020, davanti alla seconda sezione penale del tribunale. L’inchiesta della procura sul calcio scommesse mira a far luce su presunte “combine” nel campionato di lega pro tra il 2015 e il 2016 disputato dall’Acr Messina. Diciassette in origine gli imputati coinvolti.