Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Brescia, in collaborazione con l’Arma Territoriale delle Stazioni Carabinieri del Comando Provinciale di Brescia, nel mese di settembre e ottobre 2019, hanno effettuato ben 25 ispezioni nei confronti di esercizi pubblici, aziende del settore manifatturiero, tessile, agricolo.

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In particolare i controlli hanno interessato alberghi, bar, sale giochi, pizzerie-ristoranti, aziende agricole e officine nel settore metalmeccanico, scovando personale “in nero”. Sono stati controllati 66 lavoratori di cui ben 25 sono risultati “in nero”; sono stati denunciati alla Procura della Repubblica al Tribunale di Brescia 10 datori di lavoro per violazioni in materia di “sicurezza sui luoghi di lavoro”; elevando sanzioni penali ed amministrative per oltre € 150.000 euro.

Inoltre si sta procedendo a 5 sospensioni dell’attività imprenditoriale nei confronti di altrettante aziende. Le stesse hanno subito provveduto ad assumere i predetti lavoratori, stipulando con gli stessi un contratto di lavoro per almeno 3 mesi, pagando i contributi a partire dalla data d’inizio del lavoro accertato e pagando le sanzioni elevate, potendo così riaprire l’attività.