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(Jamma) – Primo Consumo plaude al sequestro eseguito dal Centro Operativo D.I.A. di Roma e dai Carabinieri di Civitavecchia ed alla confisca dei beni delle persone coinvolte disposta dal Tribunale di Roma. “I patrimoni oggetto di sequestro e confisca deriverebbero da un sistema di usura ai danni di cittadini anche con il vizio del gioco d’azzardo.

Sarebbero stati confiscati beni per un valore di oltre 100 milioni tra cui immobili di pregio e appartamenti di lusso a Ladispoli e Civitavecchia, auto, rapporti bancari e finanziari, società e relative quote aziendali”.

Primo Consumo chiede che “i beni confiscati vengano destinati ad interventi e progetti in favore del contrasto al gioco d’azzardo ed alla tutela dei cittadini affetti da gioco d’azzardo patologico ed alle loro famiglie. Primo Consumo sarà in prima fila per verificareche i beni sequestrati nell’ambito di questa indagine non vengano restituiti ma ridistribuiti ai fini sociali o restituiti ai cittadini e alle loro famiglie intrappolati nelle mani degli usurai. Primo Consumo valuterà, inoltre, la possibilità di partecipare al procedimento penale al fine di aiutare le persone offese, persone fisiche o giuridiche, per ottenere il giusto risarcimento del danno”.

 

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