Avevano dato vita a una bisca clandestina a cielo aperto all’interno di un parco pubblico di Milano, dove scommettevano e giocavano ai dadi senza rispettare le norme anti Covid. Tre 24enni e un 29enne, tutti cittadini rumeni, sono stati denunciati dalla polizia per il reato di partecipazione a giochi d’azzardo nel pomeriggio di ieri, giovedì 18 marzo, in piazzale Insubria.

Gli agenti del commissariato Monforte Vittoria sono intervenuti dopo che diversi residenti della zona hanno segnalato la presenza del gruppo di uomini all’interno dell’area giochi per bambini. Gli autori delle denunce avevano raccontato che il gruppo abitualmente giocava d’azzardo con i dadi sfruttando al presenza dei bambini per non dare nell’occhio. I poliziotti hanno così messo in atto un servizio di osservazione, insieme ai colleghi del gabinetto regionale di polizia scientifica per le riprese da lunga distanza.

Individuato il gruppo, i poliziotti sono intervenuti per interrompere l’azione. Dal controllo è emerso che ad assistere c’erano anche tre minorenni di 15, 16 e 17 anni, anche loro di nazionalità rumena. Tra i quattro uomini che giocavano d’azzardo, tre avevano precedenti penali. Il controllo al quale sono stati sottoposti i giocatori ha portato al sequestro di un totale di 505 euro contanti in banconote di vario taglio, ritenute frutto delle scommesse clandestine. Tutto questo è avvenuto in piena zona rossa. Tutti i presenti sono stati quindi sanzionati anche per violazione della normative anti Covid.

“Una vittoria del Municipio 4, che per primo ha denunciato questo increscioso fenomeno. Grazie alla Polizia di Stato per l’ottimo lavoro, avanti insieme per avere spazi verdi belli e fruibili anche in periferia”. Paolo Guido Bassi, Presidente del Municipio 4 di Milano, esprime soddisfazione per l’intervento del Commissariato Monforte-Vittoria ha portato alla denuncia ieri di quattro uomini, nomadi, che si erano dati appuntamento nel pomeriggio per giocare d’azzardo in piazza Insubria.

“Come Giunta di Municipio – ricorda Bassi – avevamo approvato una delibera proprio per chiedere interventi in questa direzione e sabato scorso insieme ai Consiglieri della Lega abbiamo organizzato un presidio sul posto per tenere ulteriormente alta l’attenzione su questo problema. Ora – aggiunge Bassi – auspichiamo che anche la Polizia locale di Milano sia più presente nel “chilometro verde” che congiunge piazza Insubria con piazza Martini dove, sempre in base a documenti del Municipio 4, sussistono una serie di problematiche legate a sicurezza e decoro che devono essere tenute in considerazione e affrontate prima che diventino problemi gravi come quello della bisca clandestina”.