Cgil e Cisl Bergamo, insieme ad Ats, hanno avviato da tempo un intervento forte in grado di intercettare le nuove povertà, in crescita, conseguenti al lockdown con ricadute sulle dipendenze. Un corso di formazione e sensibilizzazione attraverso il quale dare ai delegati le conoscenze necessarie a riconoscere i sintomi e indirizzare il soggetto fragile presso le istituzioni preposte a supportarne il recupero.

Anche un periodo di emergenza come questo, non fa dimenticare altre situazioni a rischio: si è predisposto un primo corso di formazione in remoto, che a novembre coinvolgerà in un primo tempo gli operatori degli sportelli a contatto con il pubblico (patronati, Caf, Consumatori…). Successivamente il corso verrà esteso (covid permettendo) agli agenti sociali e alle varie reti dei soggetti che hanno aderito (centri di primo ascolto, consultori, banche, ecc.).

Il tutto supportato da campagne informative video e, in particolare, da materiale cartaceo gestiti direttamente da Ats che potrà essere affisso in tutte le sedi e servizi, comprese le bacheche sindacali. Nel frattempo si sta predisponendo una indagine qualitativa che comprenderà anche la partecipazione di rappresentanze sindacali e categorie.

Il percorso partirà con l’incontro, un webinar gratuito, rivolto a operatori Caf, Patronati e associazioni consumatori, in programma giovedì 26 novembre, dalle 14 alle 16,30. “Dipendenze e gioco d’azzardo: possibili effetti delle nuove fragilità” il titolo dell’iniziativa, che vedrà la partecipazione oltre che dei promotori, di associazioni e strutture impegnate nella lotta alla ludopatia.

Il link di accesso all’incontro è https://meet.google.com/pge-yeyy-gfs dietro iscrizione preferibile da effettuarsi al link https://rb.gy/g8fz5d