Un altro locale nel Mugello, il Circolo Arci di Barberino (FI), ha di recente disdetto il contratto con il fornitore di slot machine e fermato l’attività. La scelta dei gestori è maturata nell’ambito del progetto regionale dal titolo “GAP: lavoro di rete e comunità”, finalizzato alla sensibilizzazione sulla dipendenza dal gioco d’azzardo patologico e sulle sue conseguenze psico-sociali di cui sono enti promotori SdS del Mugello, Serd e Promozione alla Salute della Asl.

Le iniziative scaturite dal progetto regionale, prevedono interventi di formazione specifici per professionisti della sanità, della scuola, dei servizi sociali, delle associazioni del territorio e anche dei gestori e operatori in sale da gioco, oltre ad azioni specifiche rivolte a comunità straniere.

“Promuovere e incoraggiare iniziative di questo tipo – dichiara Gabriele Bardazzi, direttore Ser.D Mugello – rappresenta lo scopo del tavolo interistituzionale, elemento cardine del progetto, a cui partecipano associazioni, personalità del mondo della politica, del mondo dell’informazione e del privato sociale del nostro territorio. Auspichiamo che iniziative di questo genere non si fermino e che altri proseguano nel solco tracciato da questa associazione”.

“Nel ringraziare tutti i componenti del tavolo interistituzionale – ribadisce il direttore della Società della Salute Mugello, Michele Mezzacappa – mi preme sottolineare che questa iniziativa è di particolare valore perché invia un messaggio forte e deciso alla popolazione del Mugello. Convertire una sala dedita al gioco d’azzardo in strutture che hanno finalità sociali ed educative rappresenta un valore aggiunto per la nostra comunità e rispecchia lo spirito del progetto regionale a cui stiamo partecipando”.