Uno dei temi più dibattuti in questi giorni, oltre a quello della data di riapertura di scommesse, slot e sale bingo, è ovviamente quello sulle modalità di riavvio, ovvero su come dovranno essere sdeguati i locali.

L’avvocato Luca Giacobbe sottolinea come ” tra le misure che possono essere adottate per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, rientra quella del controllo della temperatura corporea del personale aziendale”.

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“Le sale scommesse, le sale giochi e le sale bingo – sottolinea- potranno quindi dotarsi di sistemi, sulla falsariga di quelli utilizzati negli aeroporti o nella GDO, in grado di effettuare uno “screening” in tempo reale dei soggetti sin dal momento dell’ingresso nei locali.

Ad ogni modo, la rilevazione della temperatura costituisce un trattamento di dati personali la cui base giuridica è il perseguimento di un interesse pubblico rilevante sulla base di normativa nazionale ai sensi dell’art. 9, comma 2 lett. G del GDPR, vale a dire l’implementazione dei protocolli di sicurezza anti-contagio ai sensi dell’art. 1, n. 7, lett. d) del DPCM 11 marzo 2020. Occorre dunque prestare attenzione nella predisposizione dell’informativa da fornire ai soggetti interessati e, se del caso, effettuare una DPIA in conformità con il dettato dell’art. 35 del GDPR”.

Attenzione quindi a quello che prevede la normativa sul trattamento dei dati. L’adozione di questi dispositivi richiederà il rispetto di precise indicazioni in merito.