L’attaccante inglese Daniel Sturridge è stato squalificato fino al 17 giugno per aver violato le regole della Federcalcio inglese sulle scommesse. Già lo scorso luglio, l’ex calciatore del Liverpool era stato sospeso per due settimane, più altre quattro con sospensione condizionale, e multato per 83mila euro. Tutto questo per aver fornito delle informazioni al fratello per una scommessa sul suo possibile trasferimento al Siviglia, in Spagna.

Sturridge si era detto «contento che nove delle 11 accuse siano state respinte» e che la Commissione lo avesse considerato un testimone onesto e credibile. La Football Association ha però fatto appello e ha ottenuto una nuova sentenza, che è stata confermata anche dalla Fifa.

Il calciatore è stato costretto anche a risolvere il suo contratto con il Trabzonspor, il club turco per il quale ha giocato la prima parte di questa stagione.

L’ex calciatore del Liverpool ha affidato al proprio profilo social lo sfogo subito dopo la sentenza: “Negli ultimi anni ho vissuto un processo molto lungo e complicato che ha reso difficile concentrarmi sul mio calcio. È stato anche molto difficile negli ultimi giorni . Voglio solo dire che proseguirò nella mia campagna a favore dei calciatori professionisti in modo che possano parlare liberamente con le loro famiglie e amici intimi senza il vero rischio di essere accusati. Anche se la commissione per i ricorsi ha riconosciuto che non avevo scommesso e nessun altro aveva scommesso, sono stato comunque squalificato. Quanto accaduto mi ha molto deluso. Trovo tutto questo sconvolgente. La mia stagione è finita. Per me è una cosa devastante”.