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(Jamma) – Nell’ambito di mirati servizi predisposti dalla Polizia di Stato per monitorare le sale da gioco e di raccolta scommesse, personale delle Volanti e della Divisione Polizia Amministrativa è intervenuto in un locale adibito a sala da gioco, dove ha accertato che vi erano ben tre apparecchi da gioco di genere proibito, perché privi di qualsiasi autorizzazione e nulla osta per la messa in esercizio, oltre che, ovviamente, del prescritto collegamento alla rete telematica dei Monopoli di Stato.

Tali apparecchiature, che verosimilmente erano in funzione da molto tempo, con conseguente ingente arricchimento dei gestori e corrispondente danno economico nei confronti dello Stato e degli utilizzatori, sono state immediatamente sottoposte a sequestro e poste a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre il gestore e due suoi complici sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica per il reato di truffa.

Inoltre, essendo emerso che l’esercizio in argomento era luogo di abituale ritrovo di numerosi pluripregiudicati, il Questore, con provvedimento emesso ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., ne ha disposto l’immediata chiusura per 30 giorni.

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