Oggi si sente spesso parlare di concetti e tecnologie come la domotica e la smart home, e da questo punto di vista gli assistenti vocali rappresentano l’esempio più lampante. Si parla infatti di dispositivi hi-tech oramai diffusi in moltissime case degli italiani, che permettono di gestire tramite la propria voce una serie di device e di sistemi in casa. L’Internet of Things, non a caso, spesso passa proprio tramite questi speaker di nuova generazione, e si tratta quindi di un argomento che merita di essere approfondito.

Cosa sono gli assistenti vocali e qual è la loro utilità?

Per prima cosa bisogna fare una distinzione netta fra gli smart speaker e gli assistenti vocali. I primi sono i dispositivi tecnologici, dunque l’hardware che consente ai secondi di funzionare e di interagire con gli esseri umani. Gli assistenti vocali come Alexa e Siri, di conseguenza, sono veri e propri programmi, impreziositi dall’intelligenza artificiale e dalla capacità di recepire i comandi vocali espressi da chi li usa. Naturalmente per far funzionare il dispositivo sarà necessario collegarlo ad una connessione al web, ed è importante che quest’ultima sia stabile ed efficiente.

Soltanto in questo modo si potrà creare un vero e proprio ecosistema smart di oggetti che interagiscono fra loro. Qualora la propria casa non disponesse di un contratto per la navigazione sul web, si può pensare di valutare le varie offerte di internet ricaricabile presenti online, così da non essere soggetti a clausole. È chiaro che gli assistenti virtuali e gli smart speaker si rivelano decisivi per aumentare il comfort fra le quattro mura domestiche, dato che permettono di svolgere diverse operazioni semplicemente impartendo ordini con la voce.

Quali sono gli assistenti vocali più famosi al momento?

Non potremmo non cominciare da Alexa di Amazon, praticamente un parente acquisito in milioni di famiglie della Penisola. Alexa può essere ad esempio utilizzata grazie a dispositivi come Amazon Echo, e mette a disposizione tantissime “skill” tutte da scoprire. Oltre ad Alexa c’è Google Assistant, che rappresenta spesso la prima alternativa, e che può essere utilizzato tramite dispositivi come Google Home o Google Nest. Altri assistenti vocali piuttosto famosi e gettonati sono Siri, Cortana e Bixby, sebbene non siano diffusi al pari dei due precedenti.

È chiaro che esistono delle differenze tra i vari assistenti vocali, per via delle qualità intrinseche dei servizi ai quali si appoggiano. Per fare un esempio concreto, Google Assistant permette di sfruttare tutte le potenzialità del noto motore di ricerca, mentre Alexa consente di interagire con il carrello Amazon, giusto per citare una delle sue tante funzionalità. Ovviamente entrambi i sistemi sono ricchi di skill, cosa che li rende davvero versatili: una dote che nel prossimo futuro crescerà ancora.