In occasione della seconda giornata mondiale contro il Gap (gioco d’azzardo patologico) un bar di Ascoli Piceno ha ricevuto la pergamena Slot Free, su iniziativa dell’associazione Slot Mob e del Sert dell’Asur, riconoscimento conferito ai locali che decidono di “deslottizzarsi”, ovvero rimuovere le slot machine dal proprio esercizio commerciale.

“Si tratta di un’iniziativa volta a contrastare il gioco d’azzardo patologico“, ha spiegato Marco Quercia, direttore del dipartimento Dipendenze Patologiche dell’ASUR, sottolineando che il dipartimento punta fortemente sui temi di prevenzione e sensibilizzazione: “verranno aperti e potenziati centri d’ascolto ad Ascoli Piceno e San Benedetto, più altri due, uno nella vallata e uno nell’entroterra a Comunanza, gestiti dalla Cooperativa Ama Aquilone, per accogliere e ascoltare i giocatori patologici e i loro familiari, anche in un’ottica di riabilitazione e di ritorno a lavoro e vita sociale ordinaria”.

Ad Ascoli, oltretutto, le azioni di sensibilizzazione verranno rivolte alle fasce di età più disparate: il 22 e il 23 ottobre si terrà uno spettacolo teatrale pensato per i ragazzi (ma aperto a tutti) sul gioco d’azzardo dal taglio psicologico mentre, in particolare per gli over 65, verrà messo in campo un progetto riservato agli iscritti all’Università della Terza Età e ai frequentanti dei circoli anziani per informare sulle reali probabilità di vincita nei giochi.