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Con un provvedimento disposto dal Questore di Livorno Lorenzo Suraci fissati 7 giorni di chiusura per una sala slot di Cecina (LI). La sospensione della licenza è scattata a seguito di una serie di irregolarità accertate dai controlli amministrativi degli agenti del Commissariato.

E’ stato verificato che il titolare della licenza per installare e utilizzare sistemi di gioco con videoterminali esercitava l’attività servendosi di un rappresentante non autorizzato. Inoltre, la porta d’ingresso della sala giochi veniva tenuta chiusa in modo da impedire il libero e immediato accesso, ostacolando in questo modo l’opera di vigilanza e controllo delle forze dell’ordine. Per aprire la porta il titolare si serviva di un comando a distanza, che attivava dall’interno dopo aver suonato un campanello. Durante il controllo gli agenti hanno trovato all’interno della sala numerosi apparecchi da gioco, stoccati e spenti, senza l’esposizione dei titoli autorizzativi da parte dell’Agenzia dei Monopoli di Stato. A questo proposito si è resa necessaria una successiva ispezione insieme al personale della Guardia di finanza di Cecina e dell’Ufficio territoriale di Livorno dell’Agenzia dei Monopoli.

Le violazioni alla normativa di Pubblica sicurezza sono state segnalate alla Procura della Repubblica di Livorno mentre il Questore ha fatto scattare, a norma dell’articolo 10 del Testo unico delle legge di pubblica sicurezza, il provvedimento di sospensione della licenza rilasciata al titolare della sala giochi. Il provvedimento è stato notificato l’8 novembre ed è scattato dal giorno successivo.

Le violazioni sono state accertate nell’ambito dei controlli di sicurezza pianificati settimanalmente dalla Questura di Livorno. Nell’occasione gli agenti del Commissariato oltre a controllare vari esercizi pubblici hanno verificato anche le generalità di numerose persone che sono solite frequentare la sala giochi.

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