In linea con quanto previsto dall’art. 41, co. 2, del D. Lgs. 231/2007 la UIF trasmette ai segnalanti – tra cui gli operatori del settore del gioco legale – comunicazioni relative agli esiti delle segnalazioni di operazioni sospette.

A partire dal 2020 la pubblicazione di una nuova comunicazione è notificata con una email indirizzata a tutti gli utenti abilitati con profilo “Gestore” per il segnalante di riferimento.

La UIF trasmette, inoltre, ai maggiori segnalanti appartenenti alle tipologie “Banche e Poste” e “Money Transfer” una “Scheda di feedback” contenente indicatori sintetici sull’attività segnaletica confrontati con quelli della rispettiva categoria di appartenenza.

A seguito del rilascio nello scorso mese di giugno di un nuovo intervento evolutivo sulla piattaforma informatica della UIF, le schede di feedback, in linea con le soluzioni tecniche adottate per le comunicazioni relative agli esiti delle SOS, saranno trasmesse via posta elettronica certificata alla casella PEC di riferimento fornita dal segnalante e pubblicate sul portale Infostat-UIF nella sezione “Visualizza Messaggi”, previa notifica via email a tutti gli utenti abilitati con profilo “Gestore”. In analogia con le comunicazioni di esito, anche le schede di feedback saranno corredate di un allegato in formato strutturato (XML) per agevolare il caricamento automatico delle informazioni nei sistemi informatici del segnalante.

Nel 2019 il flusso segnaletico dei prestatori di servizi di gioco, dopo il marcato incremento osservato nell’anno precedente (+94,9% nel 2018), ha continuato ad aumentare, per quanto a ritmi più contenuti (+27,7%, da 5.067 a 6.470). Il trend è interamente riconducibile all’aumento di segnalazioni rivenienti dagli operatori di gioco su rete fisica (+58,7% da 2.728 a 4.330 SOS), a fronte di una diminuzione delle SOS inviate dagli operatori di gioco online 15 (-8,5%, da 2.265 a 2.072 SOS). In lieve diminuzione anche il contributo delle case da gioco che passa da 74 a 68.