“Da settembre i Sindaci (e con loro gli amministratori di Regioni e Province) avranno a disposizione un nuovo strumento per il controllo e la limitazione del gioco d’azzardo” annuncia ALI Marche, tramite il Presidente Lucciarini e il Direttore Lodolini.

“Si chiama Smart e consente di monitorare, praticamente in tempo reale, il consumo di gioco relativo a Slot, Videolottery, scommesse, Lotto e Bingo. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopòli ha messo a punto un applicativo che consente di monitorare, praticamente in tempo reale, il consumo di gioco relativo a Slot, Videolottery, scommesse, Lotto e Bingo. Si chiama Smart – lo ha presentato il Direttore Centrale Giochi dell’Agenzia Roberto Fanelli – e permette anche di verificare gli orari in cui le VLT sono in funzione, facilitando così il lavoro delle varie Polizie Locali nel controllo del rispetto dei regolamenti comunali che prevedono interruzioni dei tempi di gioco (all’incontro erano presenti pochissimi amministratori, ed è un peccato: la nostra lotta contro l’abuso di gioco d’azzardo è tutt’altro che vinta e non possiamo certo permetterci di abbassare la guardia).

Spiegano dai Monopoli che, per quanto riguarda il monitoraggio dei dati, i Comuni, le Province e le Regioni «saranno in grado di elaborare statistiche sulla base di variabili come i punti vendita, la raccolta e le vincite. Ma l’aspetto più significativo è dato da una funzione del menù che porta alla visualizzazione delle mappe in cui sono evidenziati – o possono essere integrati se non presenti – i POI (Point of Interest)».

E qui si apre l’annosa questione delle autorizzazioni e delle distanze dai luoghi sensibili: sarà possibile vedere in tempo reale le autorizzazioni per le attività già presenti sul territorio o per quelle che chiedono un’autorizzazione a esercitare. Come? Tramite una mappa che indicherà i luoghi pubblici sensibili come scuole, luoghi di culto, autorità, e i luoghi privati attivi come esercizi AWP (con apparecchi elettronici che erogano vincite in denaro), sale VLT, sale scommesse, sale Bingo. Come Ali Marche pensiamo che sia una battaglia da riprendere con urgenza e determinazione. I cittadini continuano a spendere troppi soldi nel gioco distogliendoli dall’economia reale, spesso rovinando sé stessi e le proprie famiglie. È necessario tornare ad alzare la voce per ottenere concrete misure per la riduzione dell’offerta di gioco, il contrasto dell’abuso e la protezione dei soggetti più fragili”.

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