Compatibile con il diritto dell’Unione la normativa nazionale che assoggetta ad imposta sulle Scommesse i Centri Trasmissione Dati stabiliti in Italia e collegati con bookmakers esteri, i quali sono responsabili in solido.

“Questa è la decisione della Corte di Giustizia, riguardo l’annosa questione sull’applicabilità dell’imposta unica ai soggetti che raccolgono scommesse in Italia senza concessione. Ciò significa che gli accertamenti effettuati dagli Uffici dell’Agenzia ricevono il via libera anche da parte della Corte di Giustizia, in attesa che la Corte di Cassazione decida sulle numerose cause ancora pendenti, che peraltro hanno già visto l’Agenzia vittoriosa nei primi gradi di giudizio per circa l’80% dei casi”.

E’ quanto fa sapere l’Agenzia in una nota.