“Circa 4 studenti 15enni su 10 in Toscana hanno avuto qualche esperienza di gioco d’azzardo nella vita, più spesso tra i ragazzi (61,2%) rispetto alle coetanee (21%). Gioco d’azzardo a rischio/problematico al 7,6% (16%, con un +10% il dato italiano), in aumento rispetto al 2014”. E’ quanto emerso dai risultati del programma HBSC (Health Behaviour in School-aged Children), che dal 1983 coinvolge 49 nazioni in Europa e Nord America.

L’indagine, condotta ogni 4 anni, viene realizzata in collaborazione con l’Ufficio regionale dell’Oms per l’Europa, utilizzando un protocollo comune che consente di confrontare i dati raccolti nei diversi Paesi, e anche di valutare l’impatto delle azioni messe in campo.

Stamani, 2 dicembre, l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi e Giacomo Lazzeri, professore aggregato del Dipartimento di medicina molecolare e dello sviluppo dell’Università di Siena, hanno presentato i risultati relativi al 2018. La raccolta dei dati, promossa e finanziata dal Ministero della salute, ha coinvolto tutte le Regioni ed è stata svolta in collaborazione con il Ministero dell’istruzione, università e ricerca. L’Istituto Superiore di Sanità è stato l’ente coordinatore, affiancato dalle Università di Torino, Padova e Siena, che sono storicamente coinvolte nel coordinamento di questa indagine.

«Le informazioni che ci vengono da questo studio – è il commento dell’assessore Saccardi – sono per noi molto importanti, perché ci consentono di accrescere la nostra conoscenza e la comprensione dei comportamenti degli adolescenti che possono avere ricadute sulla loro salute, e in base a questo definire e orientare le politiche e gli interventi a sostegno, appunto, della salute dei ragazzi. Questo studo va avanti da oltre trent’anni, e ogni Regione ha il suo campione – spiega il professor Lazzeri – La Toscana è al di sotto delle medie nazionali e non emergono grandi problematiche. I fenomeni si sono stabilizzati nel tempo. L’aspetto importante è che tutte le scuole contattate hanno aderito, c’è stata una partecipazione del 100%».

I dati – La rilevazione HBSC 2018 in Toscana. Il campione toscano è composto da 3.083 studenti (58.976 in Italia); le classi campione sono 186 (4.183 in Italia). Si tratta di un campione rappresentativo di ragazzi e ragazze di 11, 13 e 15 anni, che frequentano la scuola secondaria di I e II grado. Le informazioni sono state raccolte attraverso due questionari anonimi e autocompilati: uno rivolto ai ragazzi e uno ai dirigenti scolastici. Il primo indaga aspetti sulla salute nella sua accezione più ampia: benessere fisico, psicologico, relazionale-sociale; il secondo raccoglie informazioni sul contesto scolastico in termini di infrastrutture e programmi di promozione della salute.