adm dogane monopoli agenzia
Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – “Gentilissima Dott.ssa Marina Cantilena (Direttore Centrale del Personale
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) le scriventi organizzazioni sindacali – di seguito alla ricezione della informativa relativa al Piano Strategico – sono a richiederle l’avvio del confronto sui contenuti del provvedimento come stabilito dal CCNL Funzioni Centrali e dal Regolamento di Agenzia, confronto che sarà utile a formulare valutazioni e proposte di merito. Le scriventi formulano tale richiesta anche se devono stigmatizzare il fatto che la informazione è stata fornita dopo e non prima l’approvazione nel Comitato di Gestione.

E’ tuttavia indispensabile per le scriventi, sul piano più generale, riaffermare la necessità che l’Agenzia dia immediatamente corso alla fase di attuazione delle previsioni contenute nel citato CCNL che, come noto, ha visto la assunzione comune dell’impegno a formalizzare relazioni sindacali stabili, permanenti e partecipative. Il personale doganale, proprio nella fase nella quale il Vertice dell’Agenzia ha adottato un corposo piano di riorganizzazione, si aspetta che le organizzazioni sindacali siano messe nella condizione di poter discutere di tutti i temi connessi, potendo rappresentare le numerose istanze a partire da quelle che coinvolgono più direttamente i rapporti di lavoro.

Nel CCNL le parti hanno assunto il comune impegno ad istituire il Comitato paritetico per l’innovazione quale elemento centrale del nuovo modello di relazioni sindacali, organismo peraltro da Lei formalmente costituito.

Ciò posto, di seguito alla annunciata informativa del Direttore sulla riorganizzazione, come richiesta a suo tempo dalle scriventi, sarà indispensabile che i molteplici temi legati al processo in atto trovino spazio di discussione nel citato Comitato di cui, dunque, Le chiediamo venga già prevista  la convocazione, con specifica integrazione dell’odg dell’incontro del 29 maggio p.v. limitatamente alle sole parti firmatarie del CCNL Funzioni Centrali.

Inoltre le scriventi Le rammentano di aver inviato all’Agenzia, in data 4 maggio 2018, formale richiesta di attivazione delle trattative per il rinnovo del CCNI, corredata da elementi specifici di rivendicazione contrattuale, trattative che, sulla base di quanto stabilito dal CCNL, dovrebbero essere avviate entro i successivi 30 giorni.  In tale documento le scriventi hanno inoltre giudiziosamente ribadito che nella fase di avvio delle citate trattative è previsto contrattualmente che l’amministrazione si astenga da assumere, a qualsiasi livello, iniziative unilaterali sulle materie e sui contenuti del CCNL.

Risulta invece alle scriventi che – anche su materie legate a particolari condizioni dei lavoratori – in molte realtà questo non sia accaduto. Pertanto, nel richiederLe una precisa iniziativa nell’ambito delle sue competenze, volta a ritenere sospese tutte le interpretazioni unilaterali di norme contrattuali, siamo a richiederLe di voler predisporre nei tempi previsti l’apertura delle trattative per il rinnovo del CCNI”.

FP CGIL
Iervolino

CISL FP
Fanfani

UIL PA
Procopio

UNSA
Veltri

Commenta su Facebook