Nei giorni 28 e 29 aprile si è svolto a Parigi il Seminario ad alto livello
dei Direttori Generali delle Dogane europee, organizzato dall’Amministrazione doganale
francese nell’ambito della Presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea e sotto
l’egida del Programma Dogana 2021-2027.
L’obiettivo principale dell’incontro è stato la presentazione da parte della Commissione
europea delle conclusioni del gruppo di lavoro Wise Persons Group, incaricato dal Commissario
europeo per l’economia Paolo Gentiloni, di elaborare delle proposte innovative per
l’evoluzione delle dogane europee. In rappresentanza dell’Italia, in qualità di saggio, ha
partecipato ai lavori del gruppo il Prof. Vincenzo Visco.
In particolare, i vertici delle dogane europee sono stati chiamati a fornire un primo feedback
sulle raccomandazioni incluse nel report finale del gruppo e ad esprimere la loro posizione
strategica rispetto all’elaborazione di un pacchetto di riforme che miri ad una maggiore
integrazione delle amministrazioni doganali unionali e che, in applicazione del report, la
Commissione europea si è impegnata ad attuare entro la fine dell’anno in corso.
Le proposte elaborate dal gruppo dei saggi contengono degli obiettivi particolarmente
innovativi che, se realizzati, darebbero ulteriore impulso alla realizzazione di una dogana
europea più unita ed efficiente, “acting as one” come auspicato dalla Presidente Ursula von
der Leyen.
All’evento è intervenuto il Direttore Generale di ADM Marcello Minenna, il quale ha accolto
con grande favore le proposte elaborate dal gruppo ed ha sottolineato come l’attuale contesto
geopolitico e la competizione economica globale impongano il superamento delle dinamiche
nazionali; la crisi sanitaria degli ultimi anni e l’attuale guerra russo-ucraina ci hanno allenati
inoltre ad affrontare grandi sfide e a rispondere sempre prontamente per il bene dei cittadini
europei e della nostra amministrazione.
I rappresentanti di ADM che hanno partecipato al meeting insieme al Direttore, hanno preso
parte alla discussione che si è tenuta all’interno di tre gruppi di lavoro; ciò ha consentito di
fornire un importante contributo nell’individuazione delle priorità e delle misure da
intraprendere in vista dell’obiettivo condiviso; in particolare è stata espressa la convinzione
che la Task Force, istituita dal Direttore Generale della TAXUD, Gerassimos Thomas, per
lavorare sul pacchetto di riforme, debba essere affiancata o supportata da esperti doganali
nazionali; questo garantirebbe la possibilità di avere il punto di vista “privilegiato” di tali
esperti, in modo da affrontare preventivamente eventuali criticità tecniche prima della stesura
Ufficio eventi e relazioni esternedelle normative, facilitando il successivo accoglimento delle stesse da parte del Parlamento e
del Consiglio.
L’evento è stato infine accolto con favore come occasione di incontro con i vertici delle
amministrazioni doganali degli altri Paesi, dopo le restrizioni sanitarie degli ultimi anni ed è
stato una fruttuosa occasione per un importante scambio di vedute sul futuro dell’unione
doganale