I sindacati scrivno al Dott. Rocco Flore, Direttore Centrale del Personale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: “Egregio Direttore, Le formuliamo con la presente i migliori auguri per l’importante incarico che assume in una fase delicata ed importante per l’Agenzia.

Cogliamo questa occasione per rappresentarLe che nelle scorse settimane ci eravamo assunti l’impegno – nell’ambito della piattaforma presentata lo scorso anno – di consegnare proposte dettagliate per il Contratto Integrativo di Agenzia.

Le proposte che ora Le rassegniamo, in sintesi, intendono definire nel CCNI le relazioni tra le parti secondo le nuove previsioni del CCNL “Funzioni Centrali” implementando, tra l’altro, le materie di approfondimento assegnate al costituito “Comitato paritetico per l’Innovazione”, indicare nuove soluzioni per la articolazione degli orari di lavoro, in particolare per le sedi organizzate in turni h24, tradurre le disposizioni del CCNL per quanto riguarda la attuazione degli istituti economici nonché delle indennità previste per legge e per attività e responsabilità individuali.

Pertanto, vista l’importanza e la comune necessità di aggiornare gli istituti che regolano il rapporto di lavoro dei dipendenti dell’Agenzia, Le chiediamo un incontro specifico utile per pervenire alla sottoscrizione del citato CCNI in tempi brevi.

Tuttavia sentiamo il dovere di rappresentare, anche a Lei, una nostra precisa ed urgente richiesta unitaria, più volte reiterata in passato.

Rivendichiamo cioè la assoluta necessità che il CCNI di Agenzia, per essere davvero pienamente attuato, sia preceduto ed accompagnato da una procedura – che l’Amministrazione ha peraltro più volte dichiarato di voler attivare – per coprire la gravissima e diffusa carenza di organico, che si incrementerà con i prossimi pensionamenti previsti per la cosiddetta “quota 100”.

Tale procedura, lo diciamo con chiarezza, dovrà coprire almeno tutti i posti carenti già indicati nella Convenzione 2018, ciò per evitare gravi criticità nella effettuazione di carichi di lavoro ed obiettivi sempre più sfidanti, ma anche per consentire alle parti di concordare criteri e posti della mobilità volontaria nazionale in favore del personale in servizio.

Queste le nostre priorità, rispetto alle quali Le chiediamo di avviare subito un confronto volto alla loro definizione positiva.

Abbiamo tuttavia ben presente che le problematiche e le questioni non ancora risolte non si esauriscono in quelle che Le abbiamo sopra rappresentato. Siamo infatti consapevoli che il processo di riorganizzazione, appena avviato, ha evidenziato molteplici difficoltà ed incertezze gestionali, rese tanto più palesi per la gravissima carenza di dirigenti che lascia la maggior parte degli uffici scoperti, ovvero coperti ad interim.

Siamo convinti che occorrerà mettere mano a momenti di confronto per affrontare e superare inevitabili ulteriori fasi critiche, ma è evidente che In questa situazione anche ai dirigenti, così come al personale titolare di POT, debbono essere intanto erogate le quote di indennità di risultato degli anni 2016 e 2017, mentre sarebbe utile prevedere la introduzione di incentivi per la loro mobilità.

Ciò anche se il punto centrale resta, necessariamente, la copertura delle posizioni dirigenziali vacanti attraverso la definizione delle procedure concorsuali in corso e la conseguente indizione di nuove procedure di reclutamento.

L’Agenzia dovrà inoltre governare – visti i tagli al bilancio delle agenzie fiscali introdotti nel cosiddetto “Decreto Crescita” – un percorso nelle sedi opportune teso a garantire il livello dei finanziamenti per il personale che, lo ricordiamo, debbono comprendere, tra l’altro, gli incrementi previsti dal CCNL e le quote poste a carico dell’Agenzia stessa, mentre deve essere superato, come abbiamo più volte richiesto, l’assurdo taglio operato fino al 2017 sulle risorse del cosiddetto comma 165.

In conclusione, mentre restiamo in attesa della convocazione già preventivata per la conclusione dell’accordo relativo al Fondo 2017 e lo stralcio 2018, ci rendiamo disponibili fin da subito per avviare con Lei, sul CCNI e sulle altre problematiche proposte, un proficuo, urgente e decisivo confronto”.

FP CGIL
Iervolino

CISL FP
Fanfani

UIL PA
Procopio

CONFSAL UNSA
Veltri