Le Scriventi Organizzazioni Sindacali da sempre chiedono all’amministrazione – che ad oggi non è riuscita a concludere il concorso per dirigenti, nonostante siano passati più di quattro anni dalla sentenza della Corte Costituzionale che ha “cassato” tutti gli incarichi dirigenziali – una politica gestionale in grado di impedire quanto si sta verificando nella Direzione Interregionale per la Toscana, Sardegna ed Umbria, dove sono coperte 8 posizioni dirigenziali su 17.

Quest’annosa situazione porta oramai da tempo ad attribuire molte posizioni ad interim, generando una situazione di difficile gestione delle attività istituzionali e di malessere tra tutto il personale, che peraltro è progressivamente diminuito alimentando in tal modo la già grave carenza complessiva della direzione. Fatta questa necessaria premessa, letta la nota prot. 14384 / RU del 3 maggio 2019, con la quale CGIL, CISL ed UIL sono venute a conoscenza dell’attribuzione degli incarichi dirigenziali in oggetto, le scriventi non possono non evidenziare che l’attribuzione degli incarichi dirigenziali e relativi interim si appalesa priva di razionalità e/o buon senso e, comunque, appare idonea a generare non poche problematiche.

Si fa riferimento, in particolare, alla nomina del Dott. Cassone come Dirigente dell’Ufficio delle Dogane di La Spezia, cui è stato assegnato ad interim l’Ufficio Dogane di Arezzo: si tratta di uffici appartenenti a due Direzioni Interregionali diverse, con a capo due diversi direttori, che potrebbero richiedere al Dott. Cassone iniziative nello stesso giorno. Si tratta, oltretutto, di uffici molto distanti tra loro e, pertanto, tale scelta non appare razionale nemmeno sotto il profilo della contiguità territoriale.

Analoga – e ancor più grave – situazione si presenta per il Dott. De Feo, cui è stato assegnato l’ufficio dei Monopoli di Firenze e – ad interim – l’ufficio dei monopoli di Napoli. Così come alla Dott. ssa Guiducci, cui è stato assegnato l’Ufficio Risorse della DID e ad interim l’ufficio Monopoli di Bologna. Ed infine al Direttore Interregionale è stato affidato ad interim l’Ufficio Dogane di Perugia ufficio più lontano da raggiungere dalla sede della DID.

Tutto quanto premesso CGIL, CISL e UIL CHIEDONO che il Direttore Interregionale attivi immediatamente con il livello centrale dell’Agenzia il necessario processo amministrativo per una revisione delle nomine in questione, rispetto alla quale propongono di affidare gli interim esclusivamente all’interno della stessa direzione Interregionale e nel caso del Direttore Interregionale, di assegnargli ad interim soltanto Uffici ubicati all’interno della stessa sede territoriale. La soluzione prospettata, ad avviso delle scriventi, risponderebbe tra l’altro ad un’incomprimibile esigenza di carattere generale che deve valere per tutte le pubbliche amministrazioni e cioè avere l’obiettivo della massima efficacia, efficienza ed economicità, principi cui la pubblica amministrazione deve sempre tendere. In attesa di un cortese e positivo riscontro, porgono distinti saluti.

FP CGIL
Rocco Petrone

CISLFP
Pietro Martini

UILPA
Giorgio Rizzo