A testa alta Giuseppe, titolare di un’agenzia Eurobet a Bari, sfoga la sua frustrazione per un lavoro che viene troppo spesso discriminato.

“Sono titolare di una licenza statale da 13 anni per conto di Eurobet, ricordate colleghi Legge Bersani. Quante cose son cambiate da allora, a partire da un anno dopo aver vinto la concessione. Abbiamo lottato contro i .com da sempre. Poi è uscito un genio come  l’onorevole Balduzzi che ha deciso che i pc in sala non si potevano tenere nelle nostre sale legali per poter far giocare i clienti. E’ come entrare in un bar per un caffè ed esce una legge che dice il caffè lo devi consumare fuori e non nel locale, che ha una licenza per fare quello.

Abbiamo partecipato e investito tanti soldi, tanto tempo e perso anche la reputazione. Sì, perso la reputazione perchè veniamo paragonati a gente che rovina le famiglie e che manda sul lastrico chiunque si avvicina ai nostri locali. Sapete la cosa peggiore qual è? Che la faccia tutti i giorni per almeno 14 ore al giorno ce la mettiamo noi, senza parlare delle discussioni che ci troviamo ad affrontare quasi sempre con i clienti perchè loro credono che perdendo 5, 10, 20, 100 euro li stanno lasciando interamente nelle nostre tasche.

Ogni volta che si parla di aumentare la nostra tassazione, che sia reparto scommesse, slot, vlt non c è stata una sola volta che la proposta sia tornata indietro. Non c’è nessuno che ci difende anche se sembra che ci siano dei sindacati o delle associazioni di categoria che parlano per noi. Non sembra o vuol dire che lavorano male. Io ho la mia sala in un piccolo paese e qualsiasi decurtazione del mio guadagno condiziona la mia vita familiare e sociale, sapete perchè? Lo dico a chi non è del settore, perchè chi ne fa parte mi darà ragione. Perchè avendo meno soldi da gestire devo non solo, mio malgrado, licenziare i miei collaboratori (perchè il proprietario del locale riguardo all’affitto li vuole tutti gli euro, lo stesso la luce, il telefono, il commercialista, il consulente del lavoro, la vigilanza, l’Inps ecc.) ma avendo pochi o nessuno che mi aiuta devo anche allungare la mia giornata in sala per fare il tutto. Forse questa volta ne uscirò per colpa di questa pandemia con le ossa veramente rotte ma avrei un desiderio… che tutta la nostra categoria si unisse e tramite gli organi di informazione (come Striscia la Notizia e tanti altri) facesse capire a tutte le persone che i nostri incassi vanno quasi tutti allo Stato (basta far vedere una fattura Vlt dove su 5000 euro di Preu per lo Stato a noi rimane qualche centinaio di euro con tutte le conseguenze del caso. O il Preu su slot, su 1000 euro virtuali il nostro compenso è 50 euro ecc.).

Scusate, forse rimarrà solo uno sfogo, ma so che mi capirà nuovamente chi in questo mestiere, a parte l’intera settimana, passa i week end mentre a casa ci sono uno o più figli che ti chiamano perchè vogliono che tu torni per passare una giornata insieme. Ti spacca lo stomaco”.

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